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Pagamento e Rinnovo del servizio di Posta Elettronica Certificata

Pagamento per il primo acquisto: le modalità sono inserite nel file di istruzioni (LEGGIMI) che è presente nella documentazione che dovete scaricare dopo aver eseguito l'ordine di acquisto online della vostra casella certificata.

Pagamento per il rinnovo annuale: il costo e le modalità di pagamento saranno inserite all'interno dei vari messaggi di promemoria scadenza del servizio che a partire da 90 giorni prima della scadenza saranno inoltrati in automatico all'indirizzo email di contatto o di riferimento che è stato dichiarato al momento dell'acquisto della casella PEC.
A seguire, dopo il primo messaggio, seguiranno altri avvisi che saranno inviati quando mancano 60 giorni, 45 giorni, 30 giorni, 15 giorni, 10 giorni, 5 giorni, 4 giorni, 3 giorni, 2 giorni, l'ultimo giorno ed il giorno della scadenza, dove, contemporaneamente all'invio dell'avviso, avverrà anche la relativa sospensione della casella certificata.
Un ultimo avviso sarà inoltrato 2 giorni dopo la sospensione che le rammenta che il servizio è sospeso a causa del suo mancato rinnovo annuale.

Per rinnovarlo per un ulteriore anno ti consigliamo di eseguire il pagamento prima possibile, in quanto, anche se il pagamento di rinnovo avverrà prima della data di scadenza, non causerà la perdita di nessun giorno e confermerà ancora per un anno il mantenimento del servizio dato che il rinnovo anticipato avrà efficacia a partire dal giorno successivo alla data effettiva di scadenza.
Appena sarà verificato che il servizio è stato rinnovato, quindi anche precedentemente alla data di scadenza, con l'emissione della fattura, cesseranno tutti i successivi invii di avviso di promemoria scadenza.

NOTA BENE: è sottinteso che per nessuna ragione saremo ritenuti responsabili per la mancata ricezione dei messaggi di promemoria scadenza che sono inoltrati nel vostro indirizzo di posta ordinaria che ci avete comunicato in quanto non possiamo sapere quale tipologia di gestione della posta è applicata da chi gestisce il vostro indirizzo E-mail ordinario il quale, anche a vostra insaputa, può utilizzare dei controlli antispam nei messaggi che transitano per i loro server che potrebbero cancellare tali messaggi se questi fossero ritenuti dei messaggi di spam oppure potrebbe, sempre a vostra insaputa, avere dei problemi con indirizzi di posta ordinari o con indirizzi IP da loro gestiti perchè inseriti in una o più BlackList le quali, per il lavoro da loro svolto, impediscono la corretta ricezione dei messaggi di posta.


Cosa succede se non rinnovo per tempo la mia casella certificata?

Se alla data di scadenza della casella non sarà pervenuto il pagamento del servizio la casella sarà sospesa per 30 giorni. Durante questo periodo di sospensione sarà comunque possibile scaricare e/o consultare i messaggi presenti ma non sarà possibile ricevere e/o inviare nuovi messaggi. Trascorsi 30 giorni, senza che nel frattempo sia rinnovata, la casella PEC verrà bloccata anche alla consultazione. Per i successivi 170 giorni dalla sospensione sarà possibile recuperarla senza perdere i messaggi presenti al suo interno. Trascorsi però 200 giorni dalla sospensione, la casella PEC sarà cancellata definitivamente perdendo anche tutto quello che era presente al suo interno, in questo caso, sarà comunque sempre possibile recuperare il nome della casella PEC ma sarà riattivata completamente vuota.
Resta inoltre inteso che per poter recuperare una casella PEC sospesa da oltre 10 giorni, sarà necessario, oltre al costo di rinnovo, pagare delle spese e delle penali, come di seguito descritto.


Per rinnovare il servizio per un ulteriore anno ti consigliamo di eseguire il pagamento prima possibile, in quanto, se la casella non sarà rinnovata per tempo al prezzo acquisito al momento della prima registrazione lasciandola scadere e successivamente, cioè dopo che sono trascorsi 10 giorni dalla sua data di scadenza, deciderai di riattivarla, oltre alla spese di riattivazione ed eventuali sanzioni subirai anche l’aumento del costo della casella all’attuale prezzo di 15,00 euro + IVA annuali. Naturalmente questo aumento vale solamente se sei in possesso della casella PEC con il prezzo che era in vigore fino al giorno 9 aprile 2018, mentre se l’hai acquistata successivamente oppure l’hai recuperata dopo una precedente scadenza, quindi attualmente hai già il nuovo prezzo annuale di 15,00 euro + IVA, in questo caso, cioè pagando oltre il 10° giorno, non subirai nessun aumento del prezzo della casella, ma sarai comunque costretto a pagare, oltre al costo annuale di rinnovo, anche i costi unatantum per le spese di riattivazione e le eventuali sanzioni previste come qui di seguito descritte:

- Rinnovo entro e non oltre la data di scadenza: importo di rinnovo della casella + costo upgrade spazio (se in possesso) + IVA

- Rinnovo entro e non oltre il 10° giorno successivo alla data di scadenza: importo di rinnovo della casella + costo upgrade spazio (se in possesso) + IVA (senza nessuna spesa di riattivazione).

- (*) Rinnovo dall'11° al 60° giorno successivo alla data di scadenza: 15,00 euro (rinnovo) + costo upgrade spazio (se in possesso) + 12,00 euro (spese di riattivazione) + IVA

- (*) Rinnovo dal 61° al 120° giorno successivo alla data di scadenza: 15,00 euro (rinnovo) + costo upgrade spazio (se in possesso) + 12,00 euro (spese di riattivazione) + 12,00 euro (sanzione) + IVA
È comunque inteso che, anche rinnovando il servizio in ritardo e fino al 120° giorno, la data di scadenza rimarrà sempre quella effettiva di scadenza a cui sarà aggiunto un anno di rinnovo.

- (*) Rinnovo dal 121° al 200° giorno dalla data di scadenza: 15,00 euro (rinnovo) + costo upgrade spazio (se in possesso) + 12,00 euro (spese di riattivazione) + 12,00 euro (sanzione) + IVA. In questo caso, cioè rinnovando dopo il 121° giorno, la data di scadenza sarà modificata e la nuova data di scadenza sarà dopo un anno dal suo effettivo rinnovo.\nTi facciamo inoltre presente in caso di riattivazione di una casella chiusa a causa del suo mancato rinnovo entro la data di scadenza, questa non potrà essere riattivata intestandola ad un titolare diverso dal nominativo che l’ha attivata inizialmente anche se facente parte della stessa famiglia, società, ente, associazione, ecc..

- (*) Rinnovo oltre il 201° giorno dalla data di scadenza: 15,00 euro (rinnovo) + 50,00 euro + IVA.

(*) A partire dal 01/07/2021 manteniamo i messaggi presenti nella casella certificata per i 200 giorni successivi alla data di sospensione dopodiché saranno cancellati, pertanto, in caso di rinnovo successivo a questo periodo, non sarà possibile recuperare il contenuto che era all'interno della casella certificata al momento della sua chiusura. In caso accadesse questo, per nessuna ragione saremo ritenuti responsabili per la perdita dei messaggi che erano presenti in giacenza come archivio all'interno dello spazio della casella certificata in quanto tale provvedimento si è reso necessario solo ed esclusivamente a causa del mancato rinnovo annuale del servizio.
IMPORTANTE: in data precedente al 01/07/2021 i messaggi contenuti in una casella sospesa venivano conservati solo 15 giorni e poi cancellati definitivamente insieme alla casella stessa e in caso di recupero della casella questa veniva nuovamente creata ma consegnata priva del suo contenuto, pertanto, a seguito di questa variazione, va chiarito che se una casella PEC è stata sospesa per mancato rinnovo prima del 30/06/2021 e si desidera riabilitarla dopo il 15/07/2021, essendo stata sospesa con le precedenti regole, sarà comnque fattibile il recupero del nome della casella, ma non sarà possibile recuperare i messaggi che erano al suo interno.


Cosa fare se non desidero rinnovare la mia casella certificata?

Se non sei interessato a mantenere attiva la tua casella PEC non sei assolutamente costretto a rinnovarla. Affinché questo avvenga non devi fare niente in quanto alla scadenza, se non perverrà nessun pagamento di rinnovo, la tua PEC non verrà rinnovata e seguiranno tutte le fasi (descritte sopra in caso di mancato rinnovo) che, al termine, la porteranno alla sua definitiva cancellazione.

Se invece vuoi seguire una strada più corretta, puoi comunicarci la sua cancellazione scaricando e compilando l'apposita documentazione che trovi CLICCANDO QUI.
IMPORTANTE: prima di procedere alla cancellazione oppure all'eventuale mancato rinnovo perchè non più intenzionato a mantenere la casella PEC è assolutamente necessario provvedere a scaricare e a conservare digitalmente su un appropriato supporto, come previsto dalla legge, i messaggi RICEVUTI, di ACCETTAZIONE e di CONSEGNA se questi sono presenti all'interno del server (visibili tramite webmail) in quanto una volta cancellata la casella, il suo contenuto andrà irrimediabilmente perduto e non sarà più possibile recuperarlo. Per controllare la loro presenza ed eventualmente scaricare tali messaggi vedi come fare CLICCANDO QUI.


NOTA: a seguito della cancellazione di una casella PEC, sia per eventuale mancato rinnovo e sia per propria scelta, va fatto comunque presente che se la casella di PEC era stata comunicata alla Camera di Commercio, questa va assolutamente fatta rimuovere o modificare con un altro indirizzo nel caso in cui avete deciso di cambiare il gestore di PEC, in quanto, se non sarà fatto, sarà il Registro Imprese, ai sensi della Direttiva del Ministero dello Sviluppo Economico, dopo dei controlli automatici, che avvierà i procedimenti per la cancellazione degli indirizzi PEC non più attivi, revocati e non univoci (cioè non riferibili a un'unica impresa o riferibili a un professionista anziché all’impresa), pertanto ogni primo giorno del mese (escluso il mese di agosto) saranno pubblicati gli elenchi di imprese per cui dalle verifiche automatiche si è riscontrato che l’indirizzo PEC non è conforme alle vigenti disposizioni.

Ogni impresa indicata in questi elenchi, se la propria attività è ancora attiva ma la casella di PEC dichiarata non è più attiva o l'indirizzo risulta non univoco, deve regolarizzare l’iscrizione del proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata entro 45 giorni dalla pubblicazione dell’elenco all’Albo Camerale mediante:
1) l’iscrizione di un nuovo indirizzo di Posta Elettronica Certificata presentando una pratica di variazione;
2) dichiarazione a mezzo PEC della piena funzionalità e della titolarità della casella PEC che a suo tempo era stata dichiarata.
Decorso il termine indicato, senza ricevere nessuna richiesta, l’ufficio chiederà al Giudice del Registro delle imprese di cancellare l’indirizzo PEC non regolare o non più valido.
Le conseguenze della mancata regolarizzazione sono:
  • sospensione delle domande di iscrizione presentate successivamente al decreto di cancellazione emesso dal Giudice del Registro per un termine massimo di 3 mesi per le società e un termine massimo di 45 giorni per le imprese individuali, con invito a iscrivere un indirizzo PEC valido ed univoco
  • applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie di cui all’articolo 2630 del codice civile per le società e di cui all’articolo 2194 c.c. per le imprese individuali poichè l'omessa comunicazione entro i suddetti termini comporta il rigetto dell’istanza, che si intende come “non presentata”.


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